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Tucogiò è nato nel 2000 a Monastier di Treviso dall’iniziativa un gruppo di volontari riuniti nell’associazione Un Giro in Piazza. Il 2000 era infatti l’anno dedicato al volontariato sociale e, per celebrarlo, tutte le associazioni del paese si coordinarono per organizzare un pomeriggio di giochi aperti a tutta la comunità, con l’intento di riproporre poi l’evento una volta l’anno.

Dopo alcuni anni, il cinquantenario di fondazione della scuola d’infanzia parrocchiale Santa Maria Assunta di Monastier portò nuova linfa alla manifestazione: era il 2007 e Un giro in Piazza si attivò per festeggiare la struttura coinvolgendo tutto il paese. La festa si svolse una domenica di settembre, dall’alba al tramonto, e si rivelò un incredibile un successo. C’erano una mongolfiera, i cavalli, giochi e spettacoli per tutti i visitatori, grandi e piccini. Ma la cosa più emozionante fu senza dubbio la risposta entusiasta del paese.

Una strada si era aperta: a quel punto si trattava di trovare le modalità per continuare a far sì che Monastier si connotasse a tutti gli effetti come il “paese del gioco”.

Dal 2008 si iniziò dunque a dedicare ogni edizione ad un tema specifico, rinnovando anno dopo anno i giochi, le proposte, le collaborazioni e, soprattutto, l’entusiasmo.

 

Ecco, in pochi minuti, i nostri primi dieci anni:

 

Le edizioni precedenti:

 

2008 – La natura: il piacere di vivere a contatto con le piante e gli animali, il rispetto dei tempi e della stagionalità.

Tra i giochi proposti viene organizzato anche il salto nel fieno, che è poi diventato un evergreen riproposto ogni anno.

 

2009 – Tutto col pito: tutti i giochi hanno la caratteristica di dover colpire qualcosa.

Nasce La via dei palloncini, diventata anch’essa una costante, grazie alla collaborazione di tutte le famiglie che abitano lungo la strada.

 


20102010 – Costruisci la tua città
: i giochi sono tutti inerenti ai vari luoghi di lavoro, servizio, incontro. E non mancano dinamiche al cinema, al ristorante.

In quest’anno si introducono due giochi diventati in seguito parte integrante di Tucogiò: il disegno gigante e i campanili.

Nasce anche l’iniziativa Piccoli Mercanti in Fiera.

Nel 2010 viene anche ospitata la Mostra Internazionale dell’illustrazione per l’infanzia di Sarmede, allora itinerante.

 

 

2011 – Mente s2011ana in corpo sano: alla scoperta del mondo attraverso i cinque sensi.

Tra i giochi più apprezzati dai più piccoli c’è stato Piove, si gioca!, per il quale è stata creata un’area con getti d’acqua a simulare la pioggia.

 

 

 

 

 

20122012 – Lo sport in gioco: nell’anno delle Olimpiadi il tema è quello dello sport, ma in chiave rivisitata, come nel gioco del curlin con il ferro da stiro, o in quello della palla al volo.

In questa edizione Tucogiò raddoppia le giornate, invitando al gioco anche il sabato pomeriggio. L’edizione viene inaugurata da una sfilata di cento bandiere (uno dei lasciti di quest’anno), alla quale partecipa anche Alvise De Vidi, atleta paraolimpico.

Si inserisce anche la possibilità di fare un giro in canoa, e da allora diventa un appuntamento fisso, grazie alla nascita a Monastier di un Club di canoisti.

I Piccoli Mercanti vengono spostati al sabato precedente, dando maggiore importanza all’evento, e nasce un’altra manifestazione destinata a diventare costante: TucoRun.

 

 

20132013 – Scoperte ed invenzioni: le più importanti scoperte e invenzioni nella storia (la scoperta del fuoco, della ruota, delle onde radio, l’introduzione di internet, …).

 

 

 

 

 

 

2014 – Nutrire il pianeta, energie per la vita: anticipando le tematiche di Expo 2015, vengono proposti giochi e percorsi riguardanti il cibo, l’ambiente, l’energia.

Inoltre Tucogiò è anticipato da tre serate dedicate all’alimentazione, del rispetto del pianeta, della salute, e intitolate “La cultura entra in gioco” (sono stati proiettati i documentari Terra Madre e Trashed e le fotografie di un viaggio in Patagonia, il tutto incorniciato da due mostre fotografiche).

TucoRun viene spostata la settimana precedente, in concomitanza con Piccoli Mercanti in Fiera, che, per la prima volta approda anche in Piazza dei Signori a Treviso.

 

 

2015 – Apriamo un libro e giochiamo con la fantasia

Locandina_Sito_Tucogio_210x450_2015_02 OK SITOL’edizione 2015, intitolata “Apriamo un libro e giochiamo con la fantasia”, si è svolta a Monastier sabato 26 (dalle 14,30) e domenica 27 settembre (dalle 9,00).

PIEGHEVOLE Tucogiò 2015

Il festival è stato preceduto domenica 20 settembre da 3 importanti anteprime al Parco Comunale di Monastier:

  • TucoRun: corsa non competitiva di 5 chilometri attraverso il territorio di Monastier, con percorso bimbi di 2,5 chilometri. LOCANDINA E PIEGHEVOLE
  • TucoKayak: domenica 20 settembre 2015 al Parco Comunale di Monastier si sono susseguite le gare di kayak (iscrizione al momento della partenza, contributo € 2,00). VOLANTINO
  • Piccoli Mercanti in Fiera, il mercato dei bambini

Inoltre, durante la settimana che ha precedutoTucogiò sono stati organizzati due incontri serali per gli adulti, martedì 22 e venerdì 25 settembre 2015 al Centro polivalente di Monastier (piazza Marconi 1/A), dedicati a due donne Premio Nobel, Doris Lessing e Alice Munro.

              locandina Lessing 22 09   locandina Munro 25 09  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2016 – Il valore del gioco

testatina 2016E’ stata un’edizione davvero speciale quella del 2016, segnando un piccolo grande traguardo: i 10 anni di Tucogiò.

 

Il percorso del festival, che si è aperto sabato 17 settembre alle 15.00 con la consueta allegra sfilata delle bandiere di tutto il mondo, è stato costellato da 25 proposte di gioco artigianali realizzate dai volontari con creatività e fantasia, la maggior parte dei quali hanno riproposto i giochi più amati e di maggior successo delle edizioni passate: come “Sacchi volanti”, percorso da compiere in equilibrio su un’asse schivando i colpi dei sacchi di farina appesi in alto e oscillanti, “Vigili del fuoco”, che ha lo scopo di spegnere delle candele con lo spruzzo della pistola ad acqua, “Scava e vinci”, o ancora l’immancabile “Salto nel fieno”, “Il contagio” e molti altri.

Il filo conduttore tra tutte le proposte è stato il tema del valore del gioco, inteso come nutrimento indispensabile per la creatività e per la crescita armonica del bambino.

Non sono mancati gli oltre 60 espositori, con prodotti artigianali e sempre curiosi, cinque punti di ristoro, un’area picnic, un’area camper, una nursery ed una zona tranquilla per il riposo dei più piccoli. E’ tornata inoltre la Libreria Volante, per lo scambio dei libri, e, novità di quest’anno, i bambini hanno trovato la LudoRoulotte, una roulotte che si trasforma in un gioco a sorpresa.

E al tramonto, quando i giochi sono terminati, per la prima volta Tucogiò si è “allungato” fino a tarda sera con la Notte bianca lungo il fiume, dando spazio agli spettacoli, dal teatro al cabaret alla musica, per il divertimento di tutta la famiglia.

Si sono esibiti i gruppi musicali K4, quartetto che propone un vastissimo panorama pop-folk-rock, spaziando nel repertorio nazionale ed internazionale con canzoni evergreen, dagli anni Settanta ad oggi, e Wickers, trio che ha rispolverato nei più grandi successi della tradizione folk americana.

Gli artisti di strada hanno colorato le vie di Monastier: sono stati con noi Eros Goni – Gambe in spalla teatro, un mimo eccentrico, che ha bisogno di pochi oggetti di scena per ricreare un universo magico in cui farsi cullare dalla poesia e migrare con le ali della risata, Alto livello – Pindarico, trampolieri che daranno vita a creature fantastiche e dal grande impatto visivo, Nicola Pesaresi, un ventriloquo capace di portare in scena personaggi dalla spiccata personalità, Galirò, molto più di one-man-band con il suo zaino-orchesta, Mabò Band, incontenibili e simpaticissimi musicisti d’origine marchigiana, e El Bechin, comico itinerante che dall’Europa al Sud America porta in giro il suo spettacolo e i suoi personaggi, Angelina e Peppino, partner di ballo, più vivi dei vivi, nonostante siano… scheletri.

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Come da tradizione, Tucogiò è stato anticipato da “Piccoli Mercanti in Fiera” sabato 10 settembre, e, proseguendo il percorso iniziato nel 2015, da una rassegna serale di approfondimento sul tema dell’edizione: “Il valore del gioco e il mondo dei bambini” martedì 13 settembre in collaborazione con la cooperativa La esse e con l’intervento della psicologa e psicoterapeuta Silvia Zottarel, “Il valore del gioco e il mondo dei ragazzi” giovedì 15 in collaborazione con Polisportiva Monastier 88 e gli interventi delle counselor Sabina Mariuzzo e Alessandra Genovese, e “Il valore del gioco e il mondo degli adulti… e tu sei capace di ridere?” venerdì 23 con Daniele Berti, autore del libro “Da Homo sapiens a Homo felix. L’evoluzione della specie. Attraverso le tre serate sono state analizzate le ragioni per le quali il bambino deve giocare per poter crescere, quelle per cui per un ragazzo è importante dedicarsi al gioco, inteso anche come sport, per potersi integrare nella società, e infine i motivi per i quali l’adulto non deve dimenticarsi di ritrovare nella propria quotidianità la leggerezza e il divertimento.

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Il temporale abbattutosi domenica 18 settembre sul festival non ne ha compromesso la riuscita: solo il sabato pomeriggio sono state raccolte oltre mille adesioni ai giochi, quindi, verosimilmente, questo si traduce in circa 5.000 presenze nella prima mezza giornata. La domenica, purtroppo, a causa della pioggia Tucogiò e ripartito verso mezzogiorno e nel pomeriggio è stato raggiunto davvero da moltissime famiglie e bambini, tanto da  prolungare l’orario dei giochi di due ore, fino alle 20.00.